Porte blindate

A Bilico con cerniere pivot

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Filo Muro senza coprifili e telaio a vista

    

 

 

 

 

 

 

 

 

A filo Complanare con coprifili e anta perfettamente allineate

 

 

 

A Sormonto “come se fosse solo poggiata alla parete”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con Cerniere a Scomparsa

 

 

 

 

 

 

 

 

Classica intramontabile

 

 

 

 

 

 

La scelta della porta blindata deve essere fatta in funzione di alcuni fattori imprescindibili:

  • Classe di antieffrazione, che per uso residenziale varia dalla classe 2 alla classe 5, sapendo che la classe di antieffrazione viene determinata in base agli attrezzi e al tempo che il ladro impiega per aprire la porta; a loro volta le prove vengono effettuate da Enti indipendenti che simulano fisicamente lo scasso e assegnano classe 2 ad una discreta porta fino alla classe 4 per una porta che resiste molto bene al tentativo di scasso.
  • Tenuta all’acqua, all’aria, al vento, in particolar modo quando la porta blindata è esposta direttamente all’esterno. Bisogna quindi considerarla come un infisso pertanto necessita di essere impermeabile all’acqua battente, non avere spifferi e non deformarsi se sottoposta a forti raffiche di vento.
  • Trasmittanza termica e isolamento acustico, per la stessa ragione sopra citata, ossia porta esposta direttamente all’esterno. La porta blindata deve essere progettata in modo da non “trasmettere”, dall’interno verso l’esterno, il caldo durante la stagione invernale e il fresco durante la stagione estiva; inoltre dev’essere ben isolata acusticamente da rumori molesti che inevitabilmente compromettono il confort abitativo.

Rivestimento esterno, qualora sia esposto all’esterno, in base al tempo di esposizione (se riparato da pensilina o meno) e agli agenti atmosferici (sole, pioggia battente, salsedine ecc…). Bisogna scegliere il materiale adatto che può variare tra legno trattato per esterni, alluminio, pvc, resina ecc.

Qualità, efficenza e rispetto dell'ambiente.